Restyling sito web, come gestirlo al meglio

Restyling sito web, come gestirlo al meglio

Il rifacimento del sito web è un momento complesso per tutte le aziende. Da una parte si vuole rinnovare e raccontare le recenti attività, i nuovi servizi e i plus dell’azienda, dall’altra il restyling molto spesso è un costo importante da mettere a budget, comporta una mole di lavoro notevole e dei seri rischi.

Molto spesso però si è quasi obbligati al rifacimento per inseguire i cambiamenti tecnologici in atto: con la rivoluzione mobile, in pochi anni, è cambiato il nostro modo di navigare sul web. E molti siti internet aziendali non sono più idonei.

Nuove interfacce e tecnologie hanno modificato le nostre abitudini online, e i siti web, per essere di tendenza, devono rispecchiare questo cambiamento.

Tuttavia il rifacimento del sito web non è un’operazione priva di rischi. Toccare qualcosa che funziona o ridisegnare un sito web online può aprire degli scenari inaspettati e non è raro incontrare imprenditori e professionisti che si sono amaramente pentiti di avere rifatto il proprio sito.

Perché e quando rifare il sito web

Si arriva alla consapevolezza che il proprio sito web sia da rifare quando subentrano una o più di queste problematiche:

  1. Sito web non ottimizzato per la versione mobile,
  2. Grafica non aggiornata e testi non corrispondenti all’attuale azienda,
  3. Immagine aziendale rinnovata,
  4. Sito web non posizionato sui motori di ricerca,
  5. Obsolescenza e problematiche tecniche nell’aggiornamento dei programmi che compongono il sito,
  6. Sito web troppo lento nel caricamento delle pagine o macchinoso nella navigazione.

Quali sono i rischi del restyle del sito internet

Rifare un sito web è un’attività complessa che comporta anche dei seri rischi di business. Uno fra tutti è il posizionamento su Google.

Se l’attuale sito è molto ben posizionato con parole chiave che ti fanno trovare dai potenziali clienti, un restyling fatto male, può farti perdere posizioni importanti e quindi farti perdere del fatturato.

Ecco i principali rischi:

  • Peggioramento del posizionamento sui motori di ricerca,
  • Calo delle richieste di preventivi e ordini,
  • Peggioramento nelle metriche di engagement degli utenti,
  • Stravolgimento identità del Brand,
  • Peggioramento nelle performance di caricamento del sito.

La maggior parte di essi è assolutamente gestibile e controllabile, naturalmente se si lavora bene, seguendo le linee guida di Google e usando un metodo di lavoro corretto.

Rifacimento sito online, da dove partite

Un errore classico è il non avere un vero e proprio metodo di lavoro o obiettivi certi e determinati. Questo aumenta la confusione tra cliente e web agency e comporterà un risultato finale inferiore alle aspettative. Seguendo questo schema di lavoro invece si otterranno risultati sicuri.

  1. Analisi concorrenti e mercato, è fondamentale capire e anticipare i trend e valutare il posizionamento sui motori di ricerca e le eventuali campagne di advertising che hanno messo in campo i tuoi competitor.
  2. Creazione della buyer personas o cliente tipo. Sarò lui o loro il vero target a cui ci rivolgeremo.
  3. Analisi del tuo vecchio sito. E’ importante capire il posizionamento, le caratteristiche positive da mantenere e quelle da migliorare.
  4. Keyword research. E’ fondamentale capire quali sono le ricerche che fanno su Google i tuoi potenziali clienti.
  5. Architettura Seo Friendly. Il Menu e la navigabilità del sito devono essere pensate per il cliente per fargli trovare subito quello che cerca. Meno click significa più richieste preventivi perché il nostro cervello ama le cose semplici e immediate.
  6. Foto e immagini leggere (max 100 kb). Nel web la parte estetica è meno importante della funzionalità. Le immagini molto spesso sono la cosa più pesante dei siti e riducono il caricamento delle pagine in modo sensibile. E far attendere i tuoi clienti non è una buona cosa.
  7. Testi delle pagine e degli articoli pensati per tranquillizzare il cliente. Deve sentirsi a casa, devi risolvere tutti i suoi dubbi, solo così ti contatterà.
  8. Il nuovo sito web deve essere pensato prima da mobile e poi da desktop e non l’incontrario. Oggi in alcuni settori il 70-80% delle visite avviene tramite smartphone.
  9. Landing page. Ogni pagina e articolo deve avere delle call to action o dei moduli per richiedere un contatto. Tutte le pagine devono essere landing page.
  10. Velocità del sito web. Ogni pagina deve caricarsi in meno di 2,5 secondi tramite mobile. La velocità e la leggibilità da mobile sono ormai dei fattori di posizionamento su Google.

Errori da evitare nel rifacimento del sito

Ci sono degli errori da evitare come la peste che purtroppo vengono effettuati molto spesso da agenzie improvvisate. Questo tipo di errori riduce pesantemente e molto spesso fa ripartire da zero il posizionamento del sito web su Google.

Errore n 1: Nessun Redirect 301

Molto spesso di migra il sito da una piattaforma CMS ad un’altra. Da Joomla a WordPress, oppure da WordPress a Prestashop ecc. Cambiando la piattaforma, cambiano gli url delle pagine che sono proprio la cosa che si posiziona su Google. I redirect 301 sono fondamentali in questo e se fatti correttamente riducono a 0 la perdita di traffico e posizionamento.

Errore n 2: Migrazione dei Metadati

I metadati sono dei microtesti fondamentali per il posizionamento delle varie pagine nei motori di ricerca. Nel passaggio da un sito ad un altro molto spesso vengono dimenticati. Questa mancanza peggiora sicuramente il posizionamento del sito web e purtroppo non è visibile se non con strumenti e tools SEO.

Errore n 3: Cambio dominio

Passare da un .com a un .it, oppure da un www.nomedominio.it ad un nomedominio.it fa ripartire il posizionamento del tuo sito praticamente da zero.

Questi tre errori capitano molto frequentemente, quando non ci si affida a professionisti. Infatti si tratta di attività che devono essere effettuate nell’ultimo step della realizzazione del sito web, quando il cliente è preso più dal risultato estetico ed è stanco per la “maratona” fatta per metterlo online.

I danni però sono immediati e molto spesso irreparabili. L’unica soluzione è scegliere un partner affidabile e professionale che ti segua anche dopo la messa online del nuovo sito web.

Se vuoi richiedere un preventivo per il rifacimento del tuo sito web, compila il form.

Richiedi una consulenza gratuita

Ti contatteremo il prima possibile

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Ti consigliamo questi articoli

Vuoi mettere il turbo al tuo business?

Richiedi una consulenza gratuita

Vanguard System Web Agency

Analizza il tuo sito

Scopri com’è posizionato su Google