Cos’è l’Inbound marketing e perché è importante per le aziende

Inbound Marketing

Cosa significa inbound marketing?

Con questo termine si vuole definire una tipologia di marketing che tende a veicolare i potenziali clienti sul proprio sito, blog o social media, non utilizzando le strategie tradizionali ma ricorrendo a contenuti particolarmente interessanti e di qualità elevata, così da fidelizzare ed interessare il target al quale ci si rivolge.

Inbound methodology

La metodologia dell’Inbound Marketing – Credits: @HubSpot

In altre parole affinché un visitatore occasionale possa diventare un cliente in grado di aumentare il fatturato di un’azienda, è necessario ricorrere ad un’insieme di strumenti del web marketing (SEO, landing page, ads, etc) per suddividere i contatti secondo le interazioni che hanno avuto con i contenuti del sito stesso, del blog o della newsletter, individuandone gli interessi specifici e continuando in seguito a fornire quelle informazioni che possano risultare più coinvolgenti così indurli a visitare periodicamente il sito.

Si tratta di una metodologia particolarmente interessante perché cambia totalmente l’ottica pubblicitaria in quanto tende a rendere duraturo nel tempo il rapporto azienda-cliente, a differenza del marketing tradizionale che tende ad avere un impatto prepotente ma in forma assolutamente momentanea.

Inbound Marketing è un termine entrato a far parte della normale terminologia a partire dal 2009, quando fu utilizzato per la prima volta da Brian Halligan, cofondatore di una società di software specifici per il web marketing. In effetti l’inbound marketing negli Stati Uniti è una realtà già consolidata ed ampiamente utilizzata da svariati anni, mentre in Italia sta prendendo piede solo da poco tempo. Le strategie usate vengono definite pull, perché tendono ad attirare liberamente l’utente verso il sito o verso il prodotto, utilizzando contenuti di particolare interesse.

Il lato positivo, ampiamente apprezzato e che si contrappone alla pubblicità tradizionale (push), è rappresentato dal fatto che è una tecnica poco aggressiva poiché è il cliente stesso che decide quando e come interagire. Ciò non vuol dire, però, che la pubblicità tradizionale debba essere abbandonata, anzi l’inbounding e l’outbounding possono (devono) essere utilizzate in modo complementare amplificando gli effetti ed i benefici per l’attività.

La strategia giusta per la tua azienda

Web Marketing Funnel

Esempio di Sales Funnel – Credits: @StudioSamo

Questa strategia deve essere studiata e pianificata con attenzione proprio perché si tratta di un metodo a lungo termine destinato ad affiancare nel tempo il cliente, indirizzandolo nelle sue scelte e nei suoi acquisti; il presupposto perché ciò avvenga è che l’utente possa trovare informazioni sul sito riguardo il prodotto od i servizio in modo completo, coerente ma soprattutto convincente.

Questa base di partenza diventa quindi fondamentale per tutta la gamma dei prodotti ed i benefici si diramano a tutte le attività aziendali in quanto i clienti diventano più ricettivi al nome od al marchio e il rapporto commerciale spesso si trasforma in un vero e proprio rapporto fiduciario; questo cambiamento di status del cliente consente all’azienda di utilizzare in maniera indiretta (e soprattutto senza ulteriori spese economiche) i clienti stessi come sorta di ambasciatori che fungono da cassa di risonanza amplificando la probabilità di contatto e la successiva possibile fidelizzazione di ulteriori nuovi clienti.

L’aumento percentuale di clienti realmente interessati ai prodotti aziendali consente inoltre all’azienda di generare sia una maggiore quantità di traffico dati sia una maggiore qualità dello stesso e questo permette al sito aziendale di scalare posizioni all’interno dei motori di ricerca.

L’inbound marketing rende quindi possibile, insieme ad un utilizzo di infrastrutture informatiche di facile accesso come i CRM, un approccio alla clientela molto perfomante anche alle aziende piccole od in fase di startup.

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