LinkedIn Marketing – La guida per i Professionisti

Che cos’è oggi e come si utilizza Linkedin

LinkedIn nasce nel 2002, per anni è stato considerato un enorme database di curriculum, ma si è trasformato negli ultimi anni nel social network dei professionisti. Lo si può utilizzare sia per migliorare il proprio network personale che per quello professionale.

Dati alla mano è il social più usato nel mondo B2B con 600 milioni di utenti attivi nel mondo, 12 milioni di utenti iscritti in Italia e oltre 20 milioni di aziende presenti su LinkedIn.

Sicuramente è il social più performante per fare lead generation, ma può essere utilizzato anche per:

  • puoi creare relazioni utili per il tuo business,
  • fare lead generation,
  • trovare lavoro e/o trovare curriculum,
  • migliorare la brand identity personale e aziendale,

Infine è un ottimo social dove ogni utente troverà contenuti di valore.

Ottimizza il tuo profilo LinkedIn in 8 mosse

Il primo passo è creare un profilo LinkedIn perfetto. Averlo ottimizzato aumenta le possibilità di essere trovato da potenziali clienti e aumenta la tua credibilità su questo social. Ecco 10 consigli utili per creare un profilo vincente:

LinkedIn Marketing
  1. Includi una tua foto professionale, una foto che metteresti su un biglietto da visita. I profili con foto hanno il 40% di risposte in più ai messaggi InMail, perché alle persone piace vedere con chi stanno parlando. Naturalmente la foto deve essere professionale, indossa abiti lavorativi, non usare la foto delle vacanze!
  2. Crea un sommario di impatto. Il sommario è il testo che appare sotto il tuo nome. Sarà la prima cosa che guarderà chi visita il tuo profilo, e compare dopo il tuo nome nei risultati delle ricerche. Non inserire semplicemente una qualifica sotto al tuo nome, pensa a come potresti spiegare in modo creativo ed efficace quello che fai o come aiuti i clienti. Esempio: “aiuto le aziende e i professionisti a espandere il loro business attraverso il local marketing”.
  3. Inserisci contenuti multimediali utili. Trasforma il tuo profilo di LinkedIn in un luogo in cui clienti e lead possano trovare contenuti utili. Cerca il pulsante Aggiungi contenute nelle sezioni Riepilogo, Formazione ed Esperienza del tuo profilo. Inserisci articoli Pulse nella zona “n Primo Piano”. Inserisci il sito web della tua attività e i tuoi contatti lavorativi, per facilitare le interazioni. Ricorda: Help don’t sell, la vendita arriverà successivamente!
  4. Informazioni di contatto. Dopo esserti collegato con un potenziale cliente o un collega, vorrai fare in modo che possa contattarti facilmente. Aggiungi almeno il tuo indirizzo email e numero di telefono aziendale. Le informazioni di contatto sono visibili solo ai tuoi collegamenti diretti.
  5. Racconta la tua storia nel riepilogo. Dopo la foto e il sommario, la parte del profilo che i visitatori leggono più spesso è il riepilogo. Usa questo spazio per raccontare la tua storia, e mentre la scrivi mettiti nei panni di una persona che sta valutando se fare affari con te o se rispondere a un tuo messaggio InMail. Quale valore aggiunto puoi offrire? Quali spunti e informazioni puoi fornire alla sua azienda? Che contributo hai dato alle organizzazioni che hanno già fatto affari con te?
  6. Esperienze lavorative e formative. Rispondi alle esigenze dei vostri potenziali clienti e non dei potenziali datori di lavoro. Mostra come siete in grado di aiutare i vostri clienti a risolvere i problemi ai quali si trovano di fronte. Utilizza le parole chiave che i vostri potenziali interlocutori ricercano. Descrivi i punti salienti del vostro percorso professionale.
  7. Aggiorna sempre il tuo profilo. Bisogna lavorarci in continuazione per poter rimanere visibile sul social media.
  8. Chiedi delle segnalazioni a colleghi, dipendenti e, meglio ancora, a clienti che possono dare un parere credibile sulle tue capacità e il tuo lavoro. Chiedi di enfatizzare una tua particolare capacità o caratteristica personale che avvalori la loro opinione su di te. Dai priorità alla qualità piuttosto che alla quantità, e scrivi in modo autentico. Le segnalazioni servono tantissimo, ti fanno sembrare professionale, autentico, vero e reale. Non dimenticarne di farne e chiederle!

La SEO su LinkedIn

LinkedIn ha al suo interno un motore di ricerca. In esso possiamo cercare:

  1. Persone
  2. Posti di lavoro
  3. Aziende (Pagine aziendali, pagine vetrina)
  4. Gruppi
  5. Post

Questi contenuti possono essere trovati anche su Google, perché appunto il motore di ricerca di  Mountain View indicizza molto bene questo social e le sue pagine.

Per questo è fondamentale migliorare il posizionamento organico del nostro Profilo (personale o aziendale) sia all’interno di LinkedIn che su Google, ottimizzandolo. Ecco gli aspetti da tenere in mente quando si vuole ottimizzare un profilo per avere maggiori visibilità:

  1. Url personalizzato e profilo completo
  2. Foto (professionale)
  3. Qualifica (120 caratteri) + Ubicazione e Settore (es. Milano, Internet)
  4. Attuale descrizione di lavoro
  5. Almeno 3 esperienze precedenti
  6. Riepilogo  (al massimo 2000 caratteri)
  7. Formazione (Background accademico)
  8. Almeno 3 competenze (Skills)
  9. Almeno 50 collegamenti (la tua rete)

Le parole chiave devono invece essere inserite per lo più in queste aree:

  • Qualifica
  • Riepilogo
  • Descrizione lavorativa precedente
  • Progetti
  • Formazione
  • Competenze e Conferme

Ricorda che è pratica vietata e dannosa il mero Keyword stuffing!

Discorso interessante è da fare riguardo Pulse, il blog all’interno di LinkedIn. Questi articoli si posizionano molto bene su LinkedIn. Nel scriverli tieni conto di alcuni fattori per il SEO Publishing, inserisci le parole chiave in questi posti:

  • nel titolo del Post (H1)
  • nei titoli dei paragrafi (H2…)
  • nelle parole chiave che puoi inserire alla fine del post
  • nell’eventuale biografia che hai pubblicato alla fine del post

Come scegliere i collegamenti giusti su LinkedIn

Per prima cosa chiediti chi sono i tuoi potenziali clienti?

Qui entra il gioco la definizione di buyer persona cioè la rappresentazione di un acquirente-tipo di un certo prodotto.  Tale rappresentazione serve per comprendere il cliente tipo nelle sue caratteristiche personali, oltre che socio-demografiche, per anticiparne i comportamenti e le scelte a beneficio della user experience e user satisfaction.

Su LinkedIn un collegamento interessa anche in quanto snodo, ponte verso una rete più ampia. Infatti ogni volta che ci si collega con una nuova persona gli altri suoi collegamenti diventano per noi membri di 2° grado (e viceversa).

Per le dinamiche di ricerca e di diffusione dei contenuti di LinkedIn questo bacino dei collegamenti di 2° grado rappresenta la sfera di influenza, quella in cui si riesce ad operare, ed è bene quindi che anche questa sia ampia e di qualità.

Spesso, infatti, è proprio grazie ai nostri collegamenti indiretti che possono nascere grandissime e inaspettate opportunità di business.

Ricordiamoci sempre che è fondamentale mandare insieme all’invito un breve messaggio di presentazione o del perché vogliamo aggiungere l’utente alla nostra rete.

Che cos’è e come funziona il Social Selling Index

Social Selling Index
SSI LinkedIn

Si tratta dello strumento gratuito e interno a LinkedIn che misura l’efficacia nell’utilizzo delle varie aeree e degli strumenti del social. Cosa misura esattamente?

  • Valore Brand
  • Qualità contatti
  • Relazioni
  • Contenuti rilevanti

Testalo cliccando qui: Social Selling Index

Chi ha visitato il mio profilo?

Mi raccomando monitora sempre le persone che visitano il tuo profilo. Se sono interessanti valuta di realizzare un messaggio e di inviare una richiesta di collegamento. Attenzione se vuoi essere invisibile mentre visiti i profili altrui e hai un account gratuito, perdi questa feature.

Se vuoi avere maggiori informazioni per creare un profilo vincente su LinkedIn oppure per valutare se LinkedIn marketing è lo strumento giusto per promuovere il tuo business: